660 72. Per non offendere neppure una volta quella
santa sposa, il servo del Dio altissimo si comportava solitamente
così: se, invitato da persone facoltose, prevedeva
di essere onorato con mense piuttosto copiose, prima andava
elemosinando alle case vicine tozzi di pane e poi, così
ricco di povertà, correva a sedersi a tavola.
A chi gli chiedeva perché facesse così, rispondeva
che per un feudo di un'ora, non voleva lasciare una eredità
stabile. «E’ la povertà – diceva
- che ci ha fatti eredi e re del regno dei cieli, non le vostre
false ricchezze».